Grosse novità nell'ambito dell'istruzione professionalizzante nell'ambito del settore Terziario. Il contratto di apprendistato ha, da sempre, previsto che i giovani assunti venissero formati attraverso il tradizionale canale della formazione esterna (organizzata a livello regionale). La nuova legge 133/2008 ha affiancato il "canale parallelo" della formazione erogata dall'Azienda stessa, eliminando l'obbligo di ricorrere a corsi esterni.

L'altra grande novità é che tale formazione potrà essere erogata in aula (sul posto di lavoro) oppure a distanza (attraverso strumenti di e-learning).

La tipica figura del "Tutor" viene meno, sostituita da un "Referente" di pari o superiore livello all'apprendista. Nell'erogare la formazione l'Azienda può comunque scegliere una società esterna, che l'aiuterà a predisporre il materiale formativo, a fornire un Referente dotato di adeguate competenze.

E' stabilito un numero minimo di ore formative per il primo anno, anche se nulla vieta di erogare il totale delle ore del piano in un'unica soluzione all'inizio del contratto. Il numero totale di ore e le materie di riferimento variano a seconda del livello di inserimento e successivo inquadramento dell'Apprendista (da un minimo di 240 ore ad un massimo di 480.

L'accesso al "canale parallelo" da parte delle imprese del terziario è agevolato dall'accordo che la Confcommercio ha sottoscritto il 23 settembre con i sindacati.

L'utilizzo di piattaforme e-learning e la produzione di contenuti formativi [Scorm](http://it.wikipedia.org/wiki/SCORM) Compliant è sicuramente un'opzione molto valida per aziende o gruppi di aziende che possono centralizzare la formazione di un numero elevato di apprendisti. Sembra davvero iniziata una nuova era per la formazione a distanza.