Fare consulenza nel mondo Digital è esaltante ma anche molto molto complesso. Il mercato online evolve ad una velocità impressionante, non fai tempo a pronunciare la parola Multicanalità che già la si sta chiamando Omnicanalità (stessa cosa in realtà), non fai a tempo a segmentare o mappare i comportamenti degli utenti che questi hanno già cambiato le loro abitudini rendendo la tua piattaforma e le tue strategie “out of date”, non più in linea con i nuovi standard imposti.

Il Digital è mondo frenetico, eccitante e schizofrenico, nel quale restare aggiornati non è un obbligo ma una necessità per sopravvivere :) Non avere presente le tendenze in atto significa rischiare di fare scelte sbagliate e veder calare drasticamente il proprio traffico.

Onde evitare tutto ciò eccoti pronta un bella check-list sui 7 Digital Trend da tenere presente per questo 2014 e per il venturo 2015:


1. Multicanalità




E’ stato qui detto e ridetto ma, come si sul dire, “repetita iuvant”: la Multicanalità è tra i trend più importanti del 2014 e lo sarà anche in futuro.

L’utente d’oggi è multicanale: non va da nessuna parte senza il suo Smartphone, probabilmente con il pc nello zaino, diretto all’Apple Store per acquistare un iPad da utilizzare di fronte alla nuova Smart TV che usa per comprare su Amazon quanto vede in pubblicità. Il tutto, come non bastasse, twittando ai suoi amici domande sulla data di uscita del prossimo smartwatch Google con a bordo Android Wear!

Questi soggetti Nielsen li chiama Hyper Reloaded, utenti/consumatori che in Italia sono una popolazione (in crescita ) di 9,7 mln di persone. Un vero e proprio esercito pronto ad entrare nei negozi, fare showrooming e confrontare prezzi sui comparatori, chiedendo ai commessi confusi perché lo stesso articolo su eBay costa il 20% in meno.

Fantascienza? No, quotidiana realtà.


2. Real-time Marketing




Ad oggi è ancora difficile avere una manovrabilità real time delle proprie strategie marketing ma la direzione da seguire è questa.

La vetrina di un negozio la si può cambiare 1 volta a settimana ma l’homepage di un eCommerce deve essere dinamica ed aggiornarsi costantemente assieme alle strategie SEO, SEM, DEM e tutto ciò che rientra nel Santo Graal del Digital Marketing.

Fare questo significa da un lato puntare sulla Automation Marketing (Realtime Bidding, Programmatic bidding, retargeting etc.) ma dall’altro cambiare radicalmente mentalità ! Va compresa la necessità di investire su competenze e strumenti per lo studio dei flussi di ricerca del mercato, definire segmenti di consumatori ed analizzarne comportamenti (behavioural targeting) tanto nel proprio “giardino” quanto in quello del proprio vicino/competitors.

In buona sostanza, avere occhi ovunque, una mentalità aperta ed essere costantemente ricettivi ai cambiamenti frenetici di questo mercato, cancellando dalla mente la convinzione che basti “esistere online” per vendere.


3. Analisi, Analytics e Test




Da qui ai prossimi anni la differenza tra un eCommerce redditizio ed uno fallimentare si giocherà sulla conoscenza e sul governo di ciò che avviene on-site.

Monitorare ed analizzare il comportamento degli utenti è, e sarà sempre più vitale, per il buon andamento di un eCommerce. Capire abitudini, modalità di interazione con la piattaforma, stabilire geografie di provenienza, frequency, recency e tutto quanto di utile per ** avere chiaro il target utente** e poter costumizzare un’esperienza di navigazione ed acquisto unica ed efficiente nel generare conversioni.

Un eCommerce è come un grande ambiente di test, un parco giochi nel quale sbizzarrirsi a ottimizzare landing page, diminuire il tasso d’uscita dai Funnel o perfezionare Call to Action via A/B test o Multivariata. Solo la fantasia pone un limite alle azioni possibili avendo a disposizione dati e KPI.


4. Be Responsive




Forse non lo sai ma è molto probabile che un buon 20% del traffico su sito provenga da dispositivi mobili (Smarthphone e Tablet). Come questo avvenga (%Bounce Rate) e quale %CR (Convertion Rate) generino questi utenti dipende essenzialmente dalla capacità della tua piattaforma adattarsi a schermi di dimensioni ridotte.

Nel 2013 il mobile commerce è cresciuto del +255% sul 2012 con un fatturato complessivo di €551 mln, 350 dei quali di pura crescita. Il tutto senza considerare il miliardo di fatturato generato via Tablet. Essere tagliati fuori da questo mercato è non solo un peccato ma, a metà 2014, un vero e proprio… suicidio.

I Mobile Devices continueranno ad aumentare, così come la % di traffico di questi sul tuo dominio (eCommerce e non). Renderlo responsive, ovvero offrire contenuti in grado di riadattarsi a seconda del device utilizzato, è un must have non più prorogabile se si vuole mantenere la competitività della propria offerta.


5. Contenuti, Contenuti e... Contenuti




Nonostante lo storytelling abbia perso un po’ d’importanza la qualità dei contenuti proposti online, dai testi alle immagini, fino al microcontent e ai video, sono e continueranno ad essere fattori fondamentali per la buona riuscita di un qualsiasi progetto digitale (eCommerce e non)

L’utente online prima di acquistare un prodotto cerca informazioni sul prodotto: news, recensioni, descrizioni, comparazioni, schede dettagliate, immagini, video preview, unboxing, tutorial, in genere qualsiasi gli permetta di orientarne la scelta, rendere cioè un prodotto X più convincente di un prodotto Y.

Per gli eCommerce, soprattutto quelli di dimensioni ridotte (non l’Amazon o l’Ebay di turno), sarà sempre più strategico pensarsi come un Magazine prima ancora che come eShop. L’acquisizione di nuovi utenti dipenderà dalla qualità dei contenuti che si saprà fornire, il proprio posizionamento nelle ricerche Google si giocherà sulla qualità delle informazioni nelle in site sections dedicate, nella presenza di aree News/Blog e video sui propri prodotti.

L’obbiettivo, sia chiaro, non è quello di aumentare la quantità di fuffa da somministrare all’utente (pagine autocelebrative sul brand o simili ) ma pensare e creare contenuti realmente utili e/o divertenti, che soddisfino curiosità ed interessi direttamente correlati ai prodotti. Gli utenti online apprezzano questo tipo di info e anche Google, ben disposto a piazzarvi in cima ai risultati di ricerca se ve ne troverà in possesso.


6. Geo-marketing e Geo-content




“Paese che vai usanze che trovi”… anche online. Ogni paese (Francia, Germania, Inghilettera etc) ha i suoi consumatori, ciascuno con i propri interessi d’acquisto e con le proprie modalità d’interagire con i contenuti di una pagina.

Avere un eCommerce con pagine uniche, non differenziate nei contenuti per paese e non ottimizzate in termini di usability ed information design, sarà sempre di più un freno alla crescita dei profitti di un canale online. Ad oggi sta diventando fondamentale diversificare in contenuti in homepage, nelle site sections e nelle pagine prodotto, tenendo ben presente la provenienza geografica dell’utente e, per così dire, i differenti “usi e costumi” di ciascuno cui una strategia Digital Marketing lungimirante deve necessariamente considerare.


7. Social Strategy




Su fronte Social il trend più rilevante è il costante declino di Facebook che a causa dell’avanzamento generazionale perde quote di mercato soprattutto tra i giovani: non è figo avere mamma che ti chiede l’amicizia su Facebook.

Al contempo la discesa di Facebook sta favorendo la nascita di moltissimi nuovi servizi social (anche non direttamente concorrenti di Facebook) con tassi di crescita impressionanti: WeChat (+379% nel 2013), Instagram (150 mln di utenti attivi) o Foursquare (10 mln di utenti attivi) senza contare i più noti Youtube, Twitter, Pinterest o Google+.

Sia chiaro, Facebook è ancora al comando, ma tutti questi nuovi servizi offrono l’opportunità di colpire bacini d’utenti differenti, ponendo il tema di gestire e diversificare gli investimenti advertising. Sarà sempre più strategico conoscere a fondo queste dimensioni definendo con attenzione le Social Strategies da implementare, il budget adv da stanziare ed il target utente da acquisire.

Bene, a questo punto la fatidica domanda: il tuo canale digitale è allineato con questi trend?


Matteo Fontana

Matteo Fontana

Junior Ecommerce Specialist presso ER Spa. Mi occupo di Web Marketing, Web Analysis e programmazione in ambito eCommerce, gestendo e curando di tutte le attività relative a SEO, SEM, DEM e Web Analytics.

Ho passione per tutto ciò che riguarda l'innovazione tecnologica, il Web ed il Retail. "Never Stop Learning" è la mia filosofia di pensiero!